La Giunta Regionale


05.12.2023 15:39

Turismo: Bini, +6,6% di presenze grazie a traino Lignano


Udine, 5 dic - "Nei primi 10 mesi dell'anno il Friuli Venezia Giulia ha registrato una crescita complessiva delle presenze turistiche del 6,6% rispetto al 2022. Un dato, quest'ultimo, che risente dell'ottima performance dell'area costiera dei comuni di Lignano Sabbiadoro, Latisana e Marano Lagunare, capace di raggiungere quota 3.691.000 presenze turistiche, pari a circa il 40% del totale".
Lo ha sottolineato l'assessore alle Attività produttive e turismo del Friuli Venezia Giulia Sergio Emidio Bini, che nel primo pomeriggio ha preso parte alla presentazione dello studio commissionato dal Comune di Lignano Sabbiadoro, col fattivo supporto della Camera di commercio di Pordenone-Udine, sull'attrattività e sul valore del turismo della cittadina balneare, insieme alle aree territoriali di Latisana e Marano Lagunare (Comprensorio Lignano 1). All'illustrazione dell'analisi, che si è tenuta nella sede camerale di Udine, in piazza Venerio, hanno preso parte anche, tra gli altri, il sindaco di Lignano Sabbiadoro, Laura Giorgi, e il presidente della Camera di commercio di Pordenone-Udine, Giovanni Da Pozzo.
"Un risultato importante - ha rimarcato nel suo intervento Bini -, frutto anche dei considerevoli investimenti portati avanti dalla Regione, da ultimo quello su Terrazza a Mare: il bando da 14 milioni per la riqualificazione di questo luogo simbolo si è appena concluso e le candidature sono ora al vaglio della commissione esaminatrice. Il procedimento sta rispettando i tempi previsti e l'aggiudicazione avverrà entro il mese di dicembre, con l'avvio dei lavori fissato per l'inizio del 2024".
"A ciò si aggiunge - ha sottolineato l'esponente della Giunta - la capacità degli imprenditori privati della zona di pianificare investimenti e di cogliere le opportunità rappresentate dagli incentivi regionali. Basti pensare che il recente bando per l'ammodernamento delle unità abitative ammobiliate a uso turistico ha visto raddoppiare il numero di domande presentate rispetto al 2022, raggiungendo quota 149. Per la maggior parte si tratta di iniziative nel territorio di Lignano, per un finanziamento regionale di oltre 2,5 milioni di euro".
"Nella precedente Legislatura abbiamo investito oltre mezzo miliardo di euro per turismo e commercio, certi della capacità di crescita del nostro territorio attraverso questo settore strategico. Basti pensare che il terziario in Regione vale il 61,8% del valore aggiunto, grazie anche al forte traino del comparto turistico. Continuiamo su questa strada - ha rimarcato Bini - per governare il costante cambiamento del modo di viaggiare e delle mete prescelte dai visitatori. Infatti, in questa mutazione di gusti e modi, il territorio del Friuli Venezia Giulia offre paesaggi, ambiente, storia, arte e cultura che non hanno nulla da invidiare ad altre regioni o nazioni. Di questo siamo convinti e lo sono anche gli operatori che investono a loro volta, per offrire un servizio sempre più elevato, diversificato e di qualità".
Il comune di Lignano Sabbiadoro è leader in Friuli Venezia Giulia per arrivi, che nel 2022 sono stati pari al 27% del totale regionale, mentre la quota delle presenze ha corrisposto al 39% del totale. Il comprensorio lignanese, con i suoi 68 mila posti letto, non solo è al primo posto per la ricettività in regione, ma con le sue 7 darsene vanta anche il 53% dei posti barca del Friuli Venezia Giulia.
"Forte del traino del turismo - ha concluso Bini - il 'sistema Lignano' concorre a realizzare oltre un miliardo di valore aggiunto e i margini di crescita sono ampi, anche grazie alle progettualità già allo studio di Comune e Regione. Vanno in questo senso gli investimenti sui luoghi simbolo, il masterplan per sviluppare la città dello sport e anche gli studi commissionati per una eventuale candidatura Unesco. È il segnale di un territorio che ha risorse e visione per crescere". ARC/PT/ma