Contributi straordinari diretti all'acquisto di nuove attrezzature di laboratorio, all'adeguamento dell'impiantistica e delle strutture laboratoriali per gli Istituti statali di istruzione professionale e gli Istituti tecnici statali - AVVISO SCADUTO.

Chi può presentare la domanda

Possono presentare domanda di partecipazione all'Avviso pubblico gli Istituti statali di istruzione professionale e gli Istituti tecnici statali (anche aventi la forma giuridica di Istituto statale di istruzione superiore - I.S.I.S. - al cui interno sono ricompresi indirizzi di studio professionali e/o tecnici) che:
a) abbiano la sede legale o didattica nel territorio della regione Friuli Venezia Giulia;
b) intendano procedere all'acquisto di nuove attrezzature di laboratorio, all'adeguamento dell'impiantistica e delle strutture laboratoriali ai fini di un ammodernamento delle attrezzature e strutture didattiche che consenta di migliorare l'aderenza della formazione al mondo del lavoro.
Qualora un I.S.I.S. intenda effettuare gli interventi sia a favore di indirizzi di studio professionali che tecnici ad esso afferenti, deve presentare, a pena di esclusione, una distinta domanda per ciascuna tipologia di indirizzo, fermo restando il contributo massimo erogabile (30.000 euro) per ogni Istituto.

Si comunica che con il decreto n. 18664/LAVFORU del 16 luglio 2020, pubblicato nella sezione a destra "documentazione", è stata approvata la graduatoria dei beneficiari dei contributi e sono state prenotate le relative risorse.

 

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Quantificazione del contributo

Il contributo massimo erogabile per ciascun Istituto scolastico è di 30.000 euro, indipendentemente dal numero di indirizzi formativi e da quello dei plessi scolastici presenti all'interno del medesimo.
Le risorse finanziarie disponibili per questo Avviso ammontano a 600.000 euro.

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Modalità di presentazione della domanda

La domanda va presentata a decorrere dal 26 febbraio 2020 ed entro la scadenza del 31 marzo 2020.
Con il decreto n. 2743/LAVFORU del 26/03/2020 il termine per la presentazione delle istanze è stato prorogato fino al 19 maggio 2020.
L'istanza dovrà essere redatta compilando l'apposita modulistica pubblicata nella sezione a destra "modulistica", sottoscritta digitalmente (oppure firma autografa apposta sulla domanda cartacea e successiva acquisizione da scanner unitamente a invio di copia leggibile di un valido documento di identità) dal legale rappresentante dell'Istituto scolastico o da altro soggetto legittimato e munito del potere di firma ed inviata esclusivamente a mezzo PEC all'indirizzo lavoro@certregione.fvg.it.

L'Istituto scolastico deve trasmettere quale condizione di ammissibilità della domanda, entro sessanta giorni dall'approvazione della graduatoria di cui all'articolo 6, comma 3, dell'Avviso, a pena di esclusione dalla stessa:
a) l'autorizzazione all'effettuazione degli interventi da parte dell'ente competente alla gestione dell'edilizia scolastica superiore;
b) l'autorizzazione all'effettuazione degli interventi da parte dell'ente proprietario degli immobili interessati;
c) solo in caso di effettuazione di lavori di adeguamento dell'impiantistica e/o delle strutture laboratoriali il progetto esecutivo firmato da un tecnico abilitato iscritto in un albo professionale.

 

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Quali sono le spese ammissibili

Sono ammissibili le spese sostenute dall'Istituto scolastico richiedente a partire dalla data di presentazione dell'istanza ed entro il termine di rendicontazione previsto all'articolo 10 dell'Avviso, destinate all'acquisto di attrezzature laboratoriali durevoli e inventariabili e agli adeguamenti impiantistici e strutturali compresi nelle seguenti tipologie:
a) acquisto di nuove attrezzature specifiche per laboratori (da destinare ad esempio a laboratori di officina, elettronica, elettrotecnica, meccanica, agraria, cucina, linguistica, scienze, chimica, fisica, biologia, informatica, ecc.);
b) adeguamento impiantistico dei laboratori (ad esempio ammodernamento dell'impianto elettrico e/o termico e/o idraulico, efficientamento dei sistemi di areazione, cablaggio, ecc.);
c) adeguamento delle strutture laboratoriali (ad esempio risistemazione delle aule didattiche destinate a laboratorio quali tinteggiatura, installazione sistemi oscuranti, sostituzione o posa di pavimentazioni e piastrelle, ecc.).

La spesa si intende comprensiva:
- della progettazione, del trasporto, del montaggio e del collaudo relativi all'acquisto delle attrezzature e alla realizzazione degli adeguamenti impiantistici e/o strutturali, nella misura massima del 10% dell'importo ammissibile;
- dell'IVA, se la stessa costituisce un costo a carico del beneficiario.

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Quali sono le spese non ammissibili

Sono escluse le spese per:
a) l'acquisto di beni di modico valore, non inventariabili o di consumo;
b) l'acquisto di beni immobili;
c) l'acquisto di arredi;
d) l'acquisto di beni destinati agli uffici;
e) l'acquisto di dotazioni tecnologiche ed informatiche da destinare ad ambienti diversi dai laboratori;
f) l'impiantistica e l'adeguamento strutturale di ambienti scolastici diversi dai laboratori;
g) l'acquisto di defibrillatori.

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Criteri di valutazione delle domande

Il Servizio verifica l'ammissibilità, la completezza e la regolarità formale delle domande nonché la coerenza delle stesse rispetto al fine specifico della norma istitutiva del contributo e l'ammissibilità delle spese previste e procede alla formulazione dell'elenco delle domande finanziabili.
Successivamente il Servizio procede alla valutazione comparativa delle istanze ammissibili sulla base dei criteri di cui all'articolo 8 dell'Avviso.

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Rendicontazione

Il rendiconto delle spese deve essere presentato dall'Istituto scolastico beneficiario entro il 30 giugno 2021, con le modalità indicate all'articolo 10 dell'Avviso.

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