Il tipo di intervento si propone di compensare la perdita di reddito derivante dalle limitazioni imposte all’attività agricola dalle misure di conservazione previste dai Piani di Gestione in vigore in alcuni siti di limitate dimensioni ma che caratterizzati da ambienti di risorgiva tra i più interessanti della regione da un punto di vista naturalistico. Le misure di conservazione mira alla tutela dei corsi d’acqua che confinano direttamente con i coltivi attraverso l’obbligo alla costituzione o mantenimento di una “fascia tampone” di rispetto a contatto con i corsi d’acqua o habitat umidi individuati in apposita cartografia oltre i limiti minimi già previsto dal regime di condizionalità. La dimensione della fascia di rispetto è fissata in una larghezza minima di 5 metri.
I beneficiari sono agricoltori.