Alle foreste è universalmente riconosciuta una funzione regolatrice delle acque di precipitazione e dei deflussi, sia a livello di vegetazione arborea che di terreno forestale. Quando questi ultimi vengono danneggiati da calamità naturali quali frane, alluvioni, incendi, schianti e attacchi parassitari, queste funzioni si riducono, favorendo l’innescarsi di fenomeni di dissesto idrogeologico. Gli interventi previsti dalla Misura mirano a prevenire tali fenomeni attraverso una gestione forestale ordinaria che tenga conto delle difficoltà orografiche, morfologiche e di stabilità idrogeologica e attraverso interventi straordinari in seguito a calamità naturali, da realizzarsi secondo criteri e modalità conformi alla gestione forestale sostenibile e alle tecniche dell’ingegneria naturalistica.

Attraverso questa Misura si vuole:
- incentivare la ricostituzione del potenziale forestale danneggiato da incendi boschivi e altre calamità anche attraverso l’impiego di adeguato materiale vivaistico certificato;
- incentivare la realizzazione di adeguati interventi preventivi;
- ripristinare le funzioni antierosiva e consolidante del bosco per la riduzione del rischio di dissesto idrogeologico migliorando la stabilità del soprassuolo forestale;
- favorire, dove possibile, l’utilizzo delle tecniche di ingegneria naturalistica.

  

.