La logica d'intervento del PSR si rifà alle priorità strategiche individuate nel Piano Strategico Nazionale (PSN) e adattate alla realtà regionale, allo scopo di perseguire i corrispondenti obiettivi specifici di ciascuno dei quattro Assi.

L'Asse 2 è dedicato al miglioramento dell'ambiente e dello spazio rurale attraverso le Misure da esso previsto che perseguono essenzialmente quattro obiettivi specifici.

  

E. Mantenimento dell'attività agricola nelle aree montane per garantire la funzione di salvaguardia ambientale

Il ruolo dell’agricoltura per la stabilità ecologica e il mantenimento della presenza umana delle aree montane delle Alpi è indiscutibile e le indennità compensative sono uno strumento ormai consolidato per favorire la permanenza di questa attività svolta in condizioni di svantaggio.
La Misura attivata dal PSR è:

 

F. Aumento del pregio ambientale del territorio, in particolare attraverso la salvaguardia del paesaggio e della biodiversità.

 

La conservazione degli habitat naturali e seminaturali di particolare pregio è un compito dell’i ntera collettività regionale, ma vede coinvolti soprattutto gli operatori agricoli e forestali, che gestiscono la quota predominante di queste aree. Gli strumenti previsti dal PSR per favorire l’i mpegno degli operatori sono formati da un’ampia gamma di premi per specifiche azioni volontarie e le indennità per compensare gli agricoltori degli svantaggi derivati dai vincoli (posti dai Piani di gestione o da altri vincoli definiti da misure e norme di conservazione delle aree SIC e ZPS).
In questa linea strategica le Misure attivate dal PSR sono:

 

G. Riduzione della pressione delle attività agricole e della forestazione, in particolare sulle risorse idriche, attraverso la diffusione di pratiche produttive capaci di favorire la gestione sostenibile del territorio.

L’aumento della compatibilità delle attività agricole e forestali è uno degli obiettivi generali del PSR. Queste attività debbono salvaguardare le risorse con le quali operano, a partire da quelle idriche, dal suolo, dalla biodiversità delle specie di interesse economico, razionalizzando i consumi e contribuendo a conservarne la qualità.
Per raggiungere gli obiettivi operativi, sono state attivate le azioni presenti nella Misura:

 

H. Ampliamento del contributo del settore agricolo al problema dei cambiamenti climatici, in particolare alla riduzione dei gas serra.

Il settore agricolo e quello forestale possono offrire un contributo alla riduzione dei consumi di risorse non rinnovabili e alla prevenzione dei cambiamenti climatici.
Il PSR sostiene l’aumento di questo apporto, attraverso un insieme di misure e di azioni:

   

Autorità di gestione del PSR 2007-2013
Servizio sviluppo rurale - s.svilupporurale.agrifor@regione.fvg.it

Serena Cutrano: 0432.555509 - serena.cutrano@regione.fvg.it

Roberto Michielis: 0432.555857 - roberto.michielis@regione.fvg.it

Referente dell’Autorità di Gestione
Mario Del Medico: 0432.555118 – mario.delmedico @regione.fvg.it