Le imprese agricole regionali necessitano di un ammodernamento strutturale necessario al mantenimento e all’innalzamento della competitività in un mercato globale. Tale competitività può essere incrementata anche aumentando la quota di valore aggiunto trattenuto in azienda.
Da tale considerazione emerge la necessità di aiutare le imprese che sono disposte ad investire, soprattutto quelle che perseguono la qualità delle produzioni, quelle che investono nella produzione di energia da fonti rinnovabili, quelle che non fanno parte di un sistema produttivo riconosciuto (cooperazione) al fine di incentivarne la partecipazione, nonché quelle direttamente orientate verso la filiera corta.

Gli aiuti saranno finalizzati ad investimenti materiali e immateriali che migliorino il rendimento globale delle imprese beneficiarie e consentano il rispetto dei requisiti minimi applicabili all’investimento stesso.