Sono finanziati interventi sulla viabilità forestale, sulle macchine e attrezzature forestali, sull’innovazione della filiera foresta-legno-energia e altre spese per una migliore gestione dei boschi o per il recupero delle aree montane abbandonate.

Anticipazione sulle spese di progettazione per realizzazione, manutenzione straordinaria e trasformazione di strade camionabili

Finalità dell’intervento

Agevolare i conferimenti d’incarico per la progettazione di nuova viabilità forestale principale e di manutenzione straordinaria o di trasformazione a categoria superiore della viabilità forestale esistente.

Chi può presentare la domanda di contributo

Enti pubblici, anche associati.

Quali sono le spese finanziabili

Le spese ammissibili sono le spese tecniche per la predisposizione dei progetti di fattibilità tecnica ed economica, definitivi ed esecutivi per la realizzazione di nuove strade forestali camionabili, nonché per la manutenzione straordinaria delle stesse o la trasformazione di altra viabilità esistente in strade forestali camionabili.

Modalità di presentazione della domanda

La domanda è presentata alla Direzione centrale competente in materia di foreste, sulla base del fac simile ed è corredata di una relazione descrittiva comprensiva di una cartografia e di un preventivo di spesa. La domanda può riguardare uno o più livelli di progettazione relativi al medesimo asse viario e nel limite di un asse viario per richiedente.

Priorità

Le anticipazioni sono concesse con procedimento a sportello. L'istruttoria delle domande segue pertanto l'ordine cronologico di presentazione come pure la concessione dell’anticipazione, qualora le disponibilità finanziarie siano insufficienti rispetto alle domande presentate.

Modalità di erogazione e di restituzione dell’anticipazione

Le anticipazioni sono concesse, previa verifica dell'ammissibilità della domanda a cura dell'Ispettorato Forestale competente per territorio, entro sessanta giorni dalla presentazione della domanda stessa, nella misura del 100% del costo previsto e, comunque, nel limite massimo di 100.000 euro per asse viario. Le anticipazioni sono liquidate a seguito della stipula del contratto di affidamento dell'incarico. Il beneficiario trasmette la documentazione relativa ai progetti finanziati non appena approvati. Le anticipazioni sono restituite o compensate con commutazione in entrata, senza interessi, entro sessanta giorni dalla data di sottoscrizione del contratto di appalto dei lavori da parte del beneficiario e comunque non oltre il termine di sessanta mesi dalla concessione. La mancata restituzione comporta il recupero della somma erogata. Su richiesta motivata del beneficiario il Servizio competente può concedere una proroga del termine per la restituzione dell'anticipazione. L'ente moroso o inadempiente rispetto agli adempimenti previsti è escluso dalla concessione di ulteriori anticipazioni sino ad avvenuta regolarizzazione.

INFO:   dott. for. Gianfranco Dreossi 
tel. 0432 555670 
gianfranco.dreossi@regione.fvg.it 


INFO: dott. for. Rinaldo Comino 
tel. 0432555157 
rinaldo.comino@regione.fvg.it

  

Ritorna all'indice

Contributi per interventi di viabilità forestale

Finalità dell’intervento
Promuovere la costruzione di nuova viabilità forestale nonché di manutenzione della viabilità forestale esistente al fine di garantire la gestione sostenibile delle foreste.
Chi può presentare la domanda di contributo
Proprietari  pubblici o privati, o loro delegati, di boschi situati nel territorio regionale gestiti in base a un Piano di gestione forestale o a una Scheda forestale, fatta eccezione per lo Stato, la Regione e il Fondo edifici di culto.
Iniziative che possono essere realizzate 
Sono finanziabili gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, comprensiva dell’a deguamento funzionale, nonché gli interventi di realizzazione della viabilità forestale principale e secondaria compresi i relativi piazzali di deposito temporaneo del legname.
Modalità di presentazione della domanda
La domanda di contributo va presentata sul modello di cui all’allegato B del Regolamento - corredata dalla documentazione prevista dall’articolo 8 del Regolamento stesso - all’Ispettorato forestale competente per territorio dal 15 maggio al 15 luglio di ogni anno.
Priorità
I punteggi relativi ai criteri di priorità sono individuati nell’allegato A del Regolamento.
Erogazione del contributo
Il contributo concesso agli enti pubblici, ai consorzi di diritto pubblico, agli organismi di diritto pubblico e agli enti pubblici economici è erogato sulla base della progressione della spesa per:
a) progettazione;
b) lavori per importi non inferiori al 30 per cento del corrispettivo contrattuale iniziale e, in relazione al saldo, per l’importo residuo.
Il contributo concesso ai soggetti diversi da quelli sopra richiamati è erogato secondo una delle seguenti modalità alternative:
a) contestualmente all’atto di concessione, per una quota pari al 50 per cento dell’ammontare del contributo concesso e non eccedente la somma di 155.000 euro; la somma rimanente è erogata previa presentazione della rendicontazione;
b) per l’intero importo del contributo concesso, su domanda e subordinatamente alla prestazione - per un importo equivalente alla parte di anticipazione eccedente la somma di 155.000 euro - di fideiussione bancaria o di polizza fideiussoria assicurativa.
L’erogazione del contributo avviene compatibilmente con i vincoli posti dal Patto di stabilità e crescita.
I contributi sono concessi a titolo di  de minimis.

INFO:  dott. for. Gianfranco Dreossi
tel. 0432 555670
gianfranco.dreossi@regione.fvg.it 


INFO: dott. for. Rinaldo Comino
tel. 0432555157
rinaldo.comino@regione.fvg.it


INFO: dott. for. Adolfo Faidiga
tel. 0432555049
adolfo.faidiga@regione.fvg.it

Ritorna all'indice

Contributi per la vendita del legname all’imposto in allestimento tondo

Finalità dell’intervento
Promuovere le attività di gestione forestale delle proprietà pianificate attraverso l’assegnazione di contributi per le spese di misurazione, qualificazione e commercializzazione a sostegno della vendita del legname all’imposto in allestimento tondo.
Chi può presentare la domanda di contributo
- proprietari forestali privati e pubblici - o loro delegati - di boschi pianificati e situati sul territorio regionale;  
- soggetti iscritti nell'elenco delle imprese forestali che hanno in gestione aree silvopastorali.  
Iniziative che possono essere realizzate 
Sono finanziabili le spese di misurazione, qualificazione e commercializzazione (solo tramite aste telematiche trasparenti e aperte).
Modalità di presentazione della domanda
La domanda di contributo va presentata sul modello di cui all’allegato B del Regolamento all’Ispettorato forestale competente per territorio, dal 1° febbraio al 30 aprile di ogni anno

Si comunica che a seguito della legge di stabilità 2020, che non prevede fondi sui capitoli di spesa, per l’anno 2020 non si concederanno contributi per la vendita all'imposto del legname ai sensi del D.P.reg, 202/2015.




INFO: Raffaello Bettinazzi 
tel. 0432 555854 
raffaello.bettinazzi@regione.fvg.it

Ritorna all'indice

Premi annuali ai proprietari pubblici o privati di boschi situati in regione

Finalità dell’intervento
Premiare i proprietari che gestiscono attivamente le proprie risorse forestali utilizzando la massa legnosa prevista al taglio anno per anno riconoscendo un ulteriore vantaggio agli aderenti al sistema di certificazione della gestione forestale ecosostenibile.
Chi può presentare la domanda di contributo
Beneficiari del premio sono i proprietari - enti pubblici o soggetti privati - di boschi situati in regione e dotati di strumenti di pianificazione forestale (PGF, SF), fatta eccezione per lo Stato, la Regione e il Fondo edifici di culto.
Modalità di presentazione della domanda
Ogni richiedente comunica all’Ispettorato forestale competente per territorio entro e non oltre il 31 marzo di ogni anno tutti i dati di misurazione riguardanti le masse utilizzate nell’anno precedente, ivi compresi i valori relativi ai lotti venduti a corpo. I beneficiari che non presentano i dati di misurazione entro il termine suddetto rimangono esclusi dall’assegnazione del premio. 
Aumento del coefficiente premiale: passa da un valore 1,25 a 3
Il D.P.Reg. n. 185 del 29 settembre 2016 ha modificato il Regolamento precedente con la finalità di aumentare il coefficiente premiale per riconoscere un vantaggio economico ai beneficiari che aderiscono a reti di impresa o che stipulano accordi di filiera, ai sensi dell'articolo 41 bis della legge regionale 9/2007, o che aderiscono a protocolli di gestione forestale sostenibile o di catena di custodia dei prodotti legnosi. Vengono così premiati i proprietari di boschi certificati per la gestione sostenibile in virtù della volontà di non favorire semplicemente il possesso della certificazione secondo uno dei metodi riconosciuti (PEFC,FSC, ecc.), ma di voler favorire i proprietari che utilizzano i boschi certificati immettendo sul mercato legname certificato. 

Si comunica che a seguito della legge di stabilità 2020, che non prevede fondi sui capitoli di spesa, per l’anno 2020 non ci sarà il riparto dei premi ai sensi  del D.P.reg, 74/2015 e 185/2016 (Regolamento recante modalità e criteri per l’assegnazione dei premi annuali ai proprietari pubblici o privati di boschi situati in regione).


INFO: Raffaello Bettinazzi
tel. 0432 555854
raffaello.bettinazzi@regione.fvg.it

Ritorna all'indice

Interventi a favore dell’innovazione nel settore della filiera foresta-legno

Finalità dell’intervento
Incentivare la ricerca, la promozione, lo sviluppo e la diffusione:
- di forme sostenibili di utilizzazione e gestione forestale;
- di tecnologie avanzate e innovative compatibili con l’ambiente per l’utilizzo alternativo, anche a scopo energetico, di prodotti e sottoprodotti della filiera foresta-legno;
- di tecnologie avanzate e innovative per lo sfruttamento di fonti energetiche rinnovabili e di quelle per la cattura e l’isolamento del biossido di carbonio;
- di processi produttivi e mezzi di produzione migliorativi rispetto alla qualità di prodotto e alla salvaguardia dell’ambiente.
Tutti questi interventi contribuiscono alla tutela, al miglioramento, allo sviluppo e alla manutenzione delle foreste del territorio regionale.
Chi può presentare la domanda di contributo
- le imprese, singole o associate, di utilizzazione boschiva in possesso di regolare certificato di idoneità, quelle di prima e seconda trasformazione del legno e quelle di servizi, singole o 
  associate, della filiera foresta-legno, comprese quelle di proprietà degli enti locali e le imprese che operano nel settore della produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti legnosi 
  nonché i soggetti in forma societaria delegati dai proprietari per tali funzioni e operanti sul territorio regionale;
- gli enti locali proprietari di foreste, ivi comprese le amministrazioni separate dei beni di uso civico riconosciute;
- il Centro di Ricerca e Innovazione Tecnologica in Agricoltura (CRITA).
Iniziative che possono essere realizzate 
- il rinnovo o l’ampliamento della gamma dei prodotti o dei servizi nonché dei mercati a essi associati;
- l’introduzione di nuovi metodi di produzione, approvvigionamento, trasporto e distribuzione;
- l'introduzione di mutamenti nella gestione, nelle organizzazioni, nelle esecuzione delle attività lavorative e nella qualificazione delle risorse umane;
- la ricerca fondamentale: quella che mira all’ampliamento delle conoscenze scientifiche e tecniche, non direttamente connesse a obiettivi industriali o commerciali;
- la ricerca applicata o industriale: quella pianificata, o le indagini critiche miranti ad acquisire nuove conoscenze con l’obiettivo di utilizzare tali conoscenze per mettere a punto nuovi prodotti, processi produttivi o servizi per migliorare in maniera significativa prodotti, processi produttivi o servizi esistenti;
- il trasferimento tecnologico: il trasferimento di conoscenze e di tecnologie tra soggetti che realizzano innovazione e soggetti che utilizzano l’innovazione al fine di favorirne l’acquisizione e la circolazione;
- l'attività di sviluppo precompetitivo: la concretizzazione dei risultati della ricerca applicata o industriale in un piano, un progetto o un disegno per prodotti, processi produttivi o servizi nuovi, modificati o migliorati, siano essi destinati alla vendita o all’utilizzazione, compresa la creazione di un primo prototipo non idoneo ai fini commerciali. 
Modalità di presentazione della domanda
Le domande vanno presentate alla Direzione centrale risorse agricole, forestali e ittiche della Regione Friuli Venezia Giulia entro il 31 dicembre di ogni anno. Vanno corredate da un progetto redatto da un dottore agronomo o forestale iscritto all’Albo, corredato da una relazione illustrativa delle iniziative programmate, di un preventivo di spesa, di una dichiarazione di congruità del costo dell’intervento rispetto agli obiettivi programmati.
Concessione e liquidazione
Le domande sono sottoposte alla valutazione di una Commissione che esamina i progetti. Entro il 30 aprile di ogni anno si approva la graduatoria. I contributi sono concessi fino alla concorrenza delle risorse disponibili per l’anno in corso. Il Servizio competente notifica ai beneficiari l’approvazione del progetto, l’entità del finanziamento concedibile nonché i termini di conclusione del progetto e di rendicontazione delle spese sostenute. Il contributo può essere concesso fino al 100% ed è concesso a titolo di de minimis nel limite di 200.000 euro.
Rendiconto
I beneficiari comprovano le spese sostenute con fatture o listini relativi all’intera spesa ammessa, congiuntamente a un’esauriente e documentata relazione sul progetto realizzato e i risultati raggiunti con particolare riferimento alla loro misurabilità e concretezza.
INFO: Abramo Elena
tel. 0432 555133
elena.abramo@regione.fvg.it

Ritorna all'indice

Contributi a organismi regionali che gestiscono sistemi di certificazione forestale

Finalità dell’intervento
Incentivare l’introduzione e il mantenimento di sistemi di certificazione delle gestioni forestali ecosostenibili e delle catene di custodia della selvicoltura, dell’arboricoltura da legno e della pioppicoltura, dei prodotti naturali dei boschi e di quelli da esso derivati attraverso l’a ssegnazione di contributi per il mantenimento e l’incremento della certificazione forestale regionale e per favorire un sempre maggiore utilizzo del legname certificato.
Chi può presentare la domanda di contributo
Organismi regionali cui aderiscono proprietari forestali del Friuli Venezia Giulia e che gestiscono sistemi di certificazione forestale regionale.
Iniziative che possono essere realizzate
- funzionamento dell’organismo regionale;
- individuazione, mantenimento e ampliamento delle superfici certificate per la gestione forestale sostenibile;
- ottenimento della certificazione di catene di custodia dei prodotti forestali, dei prodotti legnosi e dei prodotti secondari del bosco;
- promozione e supporto alla realizzazione di filiere certificate forestali o dei prodotti legnosi e secondari del bosco;
- divulgazione e promozione dei prodotti forestali, dei prodotti legnosi e dei prodotti secondari del bosco, certificati per la gestione forestale sostenibile e per le catene di custodia;
- sensibilizzazione e divulgazione della gestione forestale sostenibile;
- promozione di sistemi per la trasparenza e la legalità negli scambi commerciali del legname;
- promozione, istituzione e valorizzazione di marchi di provenienza e di qualità del legname regionale certificato;
- ogni altra attività o iniziativa volta a rafforzare il sistema delle utilizzazioni dei boschi certificati, delle imprese forestali.  
Modalità di presentazione della domanda
Presentazione della domanda di contributo - sottoscritta dal legale rappresentante e corredata di quanto previsto dall’articolo 6 del Regolamento - al Servizio foreste e corpo forestale della Direzione centrale risorse agricole, forestali e ittiche.
Modalità di utilizzo del contributo
Il contributo è erogato sulla base delle spese effettivamente sostenute in relazione alle attività e iniziative realizzate.
Concessione e liquidazione
I contributi sono concessi con procedimento valutativo a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande.
Rendiconto
I soggetti beneficiari presentano, entro il termine previsto dall’articolo 7 del Regolamento, copia non autenticata della documentazione di spesa regolarmente quietanzata, annullata in originale ai fini dell’incentivo, corredata di una dichiarazione del beneficiario attestante la corrispondenza della documentazione prodotta agli originali ai sensi dell’articolo 41 della legge regionale 7/2000 e relazione finale sulle attività e iniziative realizzate e sui risultati raggiunti.
Esclusioni
I contributi di cui all'articolo 1 del Regolamento non possono essere concessi a imprese considerate in difficoltà ai sensi degli Orientamenti comunitari sugli Aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà di cui alla comunicazione della Commissione Europea (2004/C 244/02), pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea C 244 del 1° ottobre 2004.
INFO: Dott. for. Maria Cristina D'Orlando
telefono: 0432555673

Ritorna all'indice

Contributi per la redazione e revisione dei piani di gestione forestale e delle schede forestali

Finalità dell’intervento
Consolidare e diffondere la pianificazione delle proprietà forestali, incentivando anche quella tra più proprietari forestali, secondo criteri tali da garantire la gestione sostenibile delle foreste. 
Chi può presentare la domanda di contributo
I soggetti beneficiari del contributo sono i proprietari pubblici o privati di boschi situati sul territorio regionale. I boschi devono avere superfici superiori a 200 ettari a prevalente finalità produttiva per i Piani di gestione forestale (PGF) e superfici superiori a 5 ettari a finalità produttiva per le Schede forestali. Con il D.P.Reg. 157/2017 si è introdotta la possibilità, per i soli PGF in revisione anche con superficie inferiore ai 200 ettari, di essere ammessi a contributo.
Iniziative che possono essere realizzate 
Sono finanziabili le spese tecniche sostenute per la redazione e la revisione di Piani di gestione forestale e di Schede forestali. Il contributo viene concesso in misura pari al 60 per cento della spesa ammissibile. Con il D.P.Reg. 196/2017 si è aggiornato il prezziario con i massimali delle voci di spesa ammissibili a contributo. 
Modalità di presentazione della domanda
La domanda di contributo, redatta secondo il modello di cui all’allegato C del Regolamento, va presentata all’Ispettorato forestale competente per territorio dal 1° gennaio al 28 febbraio di ogni anno.
INFO: Raffaello Bettinazzi
tel. 0432 555854
raffaello.bettinazzi@regione.fvg.it

Ritorna all'indice

Programma di Sviluppo Rurale / PSR 2014-2020

PSR 2014-2020: elenco dei bandi aperti

INFO:  Gianfranco Dreossi
tel. 0432 555670
gianfranco.dreossi@regione.fvg.it 
Ispettorati forestali di Trieste e Gorizia, di Pordenone, di Tolmezzo e di Udine

Ritorna all'indice

 Idennizzi a favore dei proprietari forestali, i cui boschi hanno subito danni a seguito dell'uragano del 28, 29 e 30 ottobre 2018 ai sensi del D.P.Reg. n. 210/2014 modificato da D.P.Reg. n. 245 del 28/12/2018


 

Finalità dell’intervento
Evitare l'innesco e il diffondersi di fitopatie forestali, nonché per favorire il recupero e l’immissione sul mercato del legname presente in boschi danneggiati da eventi naturali eccezionali.

Chi può presentare la domanda di contributo
Possono beneficiare degli indennizzi i proprietari forestali pubblici e privati o loro delegati, i cui boschi ricadono all’interno delle aree delimitate dal decreto di accertamento e riconoscimento dell’uragano del 28, 29 e 30 ottobre 2018 n. 7008 dd. 28.11.2018 e dal Decreto n° 505/AGFOR del 24/01/2019.

Iniziative che possono essere realizzate
a) utilizzazione totale o parziale di alberi danneggiati dall’evento o il cui taglio è necessario al fine di evitare l'innesco e il diffondersi di fitopatie forestali, che ricadono nelle aree interessate dall’evento, comprendenti il taglio, l’allestimento, l’esbosco a strada camionabile e l’ammucchiamento ramaglia in bosco;
b) redazione della dichiarazione di taglio, di seguito denominata DT o del progetto di riqualificazione forestale e ambientale, di seguito denominato PRFA e per la direzione lavori;
c) realizzazione di piazzali di stoccaggio, sistemi di irrigazione delle cataste e acquisto di coperture, costituite da teli progettati per l’isolamento del legname di classe A, B e C classificato secondo le norme UNI in vigore;
d) trasporto dall’imposto camionabile a siti di stoccaggio distanti oltre i quindici chilometri;
e) scortecciatura meccanizzata a piazzale;

Requisiti minimi
- superficie minima dell’intervento, anche in più corpi, 1,00 ettaro;
- massa legnosa minima da esboscare: 100 metri cubi ad ettaro;
- esbosco di tutto il materiale legnoso con diametro non inferiore a centimetri 15

Modalità di presentazione della domanda
La domanda di contributo, redatta secondo il modello di cui all’allegato B del Regolamento D.P.Reg. n. 210/2014, va presentata all’Ispettorato forestale competente per territorio fino al 15 maggio 2019.

In deroga a quanto previsto dal regolamento forestale, ai fini dell’indennizzo è consentita la presentazione anche della sola dichiarazione di taglio e il PRFA risulta necessario solo per la richiesta di risarcimento nelle aree non comprese dal decreto di accertamento dell’evento.

Per consentire che tutte le domande presentate dalla data del decreto di accertamento dell’e vento siano ricevibili, è stata inserita la norma che prevede che siano ammissibili a indennizzo anche gli interventi avviati prima della presentazione della domanda e successivamente alla data di cessazione dell’evento, a seguito di presentazione della DT, pena l’inammissibilità dell’i ntervento.

Per coloro che hanno già presentato domanda di indennizzo, prima delle modifiche al regolamento, è possibile presentare una seconda domanda di indennizzo alle condizioni di seguito indicate:
a) che riguardino spese ammissibili di cui all’articolo 4 non comprese nella precedente domanda di
indennizzo;
b) limitatamente alla differenza di costo ammissibile, qualora riguardino le medesime spese
ammissibili ma la cui entità dell’indennizzo risulti aumentata nella singola voce di costo ammissibile
prevista nell’allegato A.

Il presente regolamento si applica anche ai procedimenti in corso alla data di entrata in vigore del
presente regolamento, fatti salvi i limiti di ammissibilità di cui alla domanda già presentata.

L’indennizzo per i boschi della fascia alpina a prevalenza di abeti o larice è aumentato da 1500 a 2000 €/ha.


INFO: Raffaello Bettinazzi
tel. 0432 555854
raffaello.bettinazzi@regione.fvg.it

 

 

Ritorna all'indice

Contributi ai giovani residenti in territroio montano

Concessione di contributi per rafforzare il tessuto imprenditoriale agricolo e forestale in territorio montano

Ritorna all'indice