Contributi per rafforzare il tessuto imprenditoriale agricolo e forestale dei territori montani.

La Regione, con propria legge n. 24/2019 (Legge di stabilità 2020), articolo 3, commi da 63 a 83, ha previsto la concessione di contributi finalizzati a promuovere la razionale utilizzazione dei territori montani per contrastare la polverizzazione fondiaria e a sviluppare le attività economiche in ambito agricolo e forestale, favorendo così la residenzialità dei giovani e cercando di evitare l'abbandono e il conseguente dissesto idrogeologico delle aree montane.

Gli interventi devono essere realizzati in territorio montano classificato come B e C ai sensi della DGR n. 3303/2000, così come integrata dall’articolo 10, comma 2, della legge regionale n. 4/2018, e possono riguardare:
a) compravendita di terreni;
b) compravendita, costruzione o miglioramento di beni immobili;
c) interventi di pianificazione e di gestione forestale di cui agli articoli 11 e 14 della legge regionale n. 9/2007;
d) compravendita di macchinari e attrezzature;
e) compravendita di animali;
f) compravendita e messa a dimora di piante;
g) spese di promozione;
h) spese tecniche, generali e amministrative collegate a quelle di cui alle lettere a), b) e d);
i) spese per la conduzione aziendale nel limite del 30% del totale delle spese riconosciute come ammissibili.

Possono beneficiare dei contributi esclusivamente i giovani residenti in territorio montano (Comuni delle zone B e C) o le imprese giovani localizzate in territorio montano.
Per giovani residenti si intendono le persone maggiorenni che non hanno ancora compiuto 41 anni. Per impresa giovane si intende quella amministrata e condotta da un giovane ovvero, in caso di società, l'impresa composta da giovani per oltre la metà numerica dei soci e delle quote di partecipazione.
I richiedenti, inoltre, devono mantenere la residenza in territorio montano per almeno cinque anni a partire dalla concessione del contributo.

L’intensità del contributo varia dal 100% del costo ammissibile, nel caso di compravendita di terreni, all’80% del costo ammissibile per le restanti categorie di spesa. I contributi sono concessi a titolo "de minimis" ai sensi del regolamento (UE) n. 1408/2013 (per le attività riferite alla produzione agricola) ovvero ai sensi del regolamento (UE) n. 1407/2013 per le restanti attività (settore forestale, attività connesse al settore agricolo primario, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli)

Le domande di contributo per l'anno 2020 sono presentate tramite PEC all’indirizzo  competitivita@certregione.fvg.it a partire dal 1° febbraio; i contributi sono concessi secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande con la procedura a sportello.