Il Fondo serve a sostenere e promuovere la realizzazione di nuovi interventi in agricoltura, in aggiunta o in alternativa ai contributi pubblici a fondo perduto e ai prodotti bancari.

Il Fondo di rotazione regionale per interventi nel settore agricolo, istituito con legge regionale 20 novembre 1982, n. 80, serve a sostenere e promuovere la realizzazione di nuovi interventi in agricoltura, in aggiunta o in alternativa ai contributi pubblici a fondo perduto ed agli ordinari prodotti proposti dal sistema bancario. 

Verifica come funziona il Fondo e quali sono i possibili finanziamenti.

QUANDO E QUANTO CONVIENE IL FONDO

Attraverso il Fondo di rotazione e le numerose banche convenzionate, si può accedere a finanziamenti a medio-lungo termine erogati a condizioni agevolate, in alcuni casi anche interamente a tasso zero.

 

I finanziamenti sono erogati con il concorso di capitale del Fondo e di capitale bancario, secondo modalità e quote stabilite dalla convenzione stipulata con le banche.
I finanziamenti hanno durata a medio lungo termine e possono raggiungere una durata massima di quindici anni per la quota regionale del finanziamento mentre per la quota banca non è prevista una durata massima.

Il rimborso dei finanziamenti avviene mediante rate costanti comprensive di capitali e interessi. Le rate sono previste con periodicità semestrale, 1° gennaio e 1° luglio; in fase di preammortamento le rate comprendono solo interessi.

I finanziamenti sono perfezionati contro il rilascio di garanzie definite sulla base di valutazioni istruttorie di esclusiva competenza della banca, soggetto che garantisce anche i rientri della quota di finanziamento erogata con capitale del Fondo.

L' estinzione anticipata dei finanziamenti è ammessa compatibilmente con il rispetto dei vincoli stabiliti dai singoli regolamenti relativi ai criteri e modalità per l'agevolazione delle diverse tipologie di investimenti: trattandosi infatti anche di operazioni di credito agevolate finalizzate alla realizzazione di progetti di investimento, è previsto il rigido rispetto delle normative specifiche previste dalle leggi e dai regolamenti di agevolazione.

Caratteristica principale del Fondo è la rapidità di erogazione: ciò evita all'impresa agricola di ricorrere a forme di prefinanziamento ordinario (di norma scoperti bancari) che si rendono necessarie in attesa dell'erogazione dell'eventuale contributo (sia questo in conto capitale o in conto interessi) o finanziamento.
La convenzione sottoscritta con le banche consente al Fondo di proporsi come strumento flessibile per quanto attiene durata, entità, costi, garanzie e tempi di erogazione dei finanziamenti.

E' possibile calcolare il dato approssimativo dell'aiuto (calcolato rispetto all'ammontare della quota regionale del finanziamento), utilizzando il modello scaricabile da questa pagina.
Il sistema di calcolo permette di raffrontare, dal solo punto di vista economico, le ipotetiche rate di ammortamento a seguito di un'operazione finanziaria realizzata con il Fondo rispetto ad un finanziamento di pari importo erogato "a condizioni di mercato".

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PRODUZIONE PRIMARIA

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TRASFORMAZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE

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INVESTIMENTI PRODUZIONE, TRASFORMAZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE A 15 ANNI

I finanziamenti sono concessi con una durata massima di 15 anni e con quota regionale  dal 50% al 100% secondo quanto previsto dai regolamenti disciplinanti le seguenti tipologie di finanziamento (investimenti per la produzione primaria ed investimenti per la trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli) nel limite di uno specifico budget di volta in volta individuato nel documento avente titolo: “Legge regionale 20 novembre 1982, n. 80. Fondo di rotazione regionale per interventi nel settore agricolo. Documento di programmazione delle entrate e delle uscite” approvato con delibera della Giunta regionale  o con decreto dell’Assessore competente in materia di agricoltura.

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RAFFORZAMENTO DELLA STRUTTURA FINANZIARIA

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CIMICE MARMORATA ASIATICA - AIUTI ALLE IMPRESE FRUTTICOLE PER DANNI ALLE COLTURE
 

La legge regionale di "Assestamento del bilancio per gli anni 2019-2021" prevede che la Regione possa sostenere le imprese agricole frutticole in situazioni di difficoltà finanziaria, di liquidità e di accesso al credito di conduzione, conseguenti alla perdita della produzione, alla riduzione dei ricavi annuali e all'aumento dei costi produttivi, a seguito dei danni causati dalla cimice marmorata asiatica.

L’intervento prevede finanziamenti agevolati per l'anticipazione delle spese di conduzione aziendale, connesse ai cicli produttivi sino alla raccolta e alla vendita dei prodotti agricoli, attraverso le disponibilità del Fondo di rotazione per interventi nel settore agricolo (ai sensi della legge regionale 20 novembre 1982, n. 80, di seguito L.R. 80/1982).

Possono richiedere il contributo le imprese agricole con sede operativa nel territorio regionale.

I finanziamenti non possono essere concessi per più di una volta per ogni singolo beneficiario, sono erogati a titolo di " de minimis" secondo le modalità definite dalle convenzioni di cui alla L.R. 80/1982 e sono estinti con la durata massima di dieci anni.

La domanda dovrà essere presentata alla Direzione centrale risorse agroalimentari, forestali e ittiche, corredata dall'indicazione della banca individuata per l'erogazione, tra quelle convenzionate ai sensi della L.R. 80/1982.  
 

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ALTRI FINANZIAMENTI

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