Incentivi triennali per la realizzazione di festival, festival multidisciplinari, rassegne e concorsi di spettacoli dal vivo, nonché stagioni musicali o attività concertistiche.

 

MISURE URGENTI COVID 19 - INCENTIVI TRIENNALI

 

La Regione promuove e finanzia progetti triennali di rilevanza internazionale, nazionale o regionale aventi ad oggetto la realizzazione, prevalentemente in ambito regionale, di festival, festival multidisciplinari, rassegne e concorsi nei settori del teatro, della musica, della danza o della multidisciplinarietà, nonché stagioni musicali o attività concertistiche.
 
A tale scopo, l'Amministrazione regionale sostiene i progetti proposti da organismi di produzione, programmazione o promozione, che organizzino festival, festival multidisciplinari, rassegne e concorsi nei settori del teatro, della musica, della danza o della multidisciplinarietà, nonché stagioni musicali o attività concertistiche, tramite il finanziamento annuale a progetti o a programmi d'iniziative e attività triennali di rilevanza regionale. Dei contributi possono beneficiare i soggetti di diritto privato, diversi dalle persone fisiche, senza finalità di lucro o con obbligo statutario di reinvestire gli utili e gli avanzi di gestione nello svolgimento delle attività previste nell'oggetto sociale, e società cooperative che per statuto svolgono attività esclusivamente o prevalentemente culturali o artistiche, che gestiscono la produzione e la realizzazione dei festival di spettacolo dal vivo, dei festival multidisciplinari, di rassegne di spettacolo dal vivo, di stagioni o attività concertistiche di musica e danza e di concorsi come definite dal Regolamento.


Il Regolamento Regionale 0238/Pres. di data 7 dicembre 2016, come modificato dai Regolamenti di modifica approvati con D.P.Reg. n. 255/2017, D.P.Reg. n. 157/2018 e da ultimo con  D.P.Reg. n. 168/2019, pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione n. 41 del 9 ottobre 2019, definisce i requisiti dei beneficiari, le modalità e i termini di presentazione della domanda di incentivo e del rendiconto, le modalità di selezione dei soggetti da ammettere a finanziamento, la composizione e i compiti della commissione valutativa, le modalità di quantificazione della quota delle risorse da assegnare per ciascun progetto, le tipologie di spese ammissibili ai fini della rendicontazione del finanziamento e le tipologie e la percentuale di spese generali di funzionamento ammesse, le modalità di verifiche e controlli, le modalità di concessione ed erogazione del contributo e di eventuali anticipi, nonché eventuali ulteriori effetti dell'ammissione al finanziamento ed i termini del procedimento.

 

Le modifiche da ultimo apportate con il regolamento di modifica approvato con D.P.Reg. 168/2019 riguardano:

  • le nuove modalità di presentazione della domanda: a partire dal triennio di finanziamento 2020-2022, le domande dovranno venire presentate con la nuova modalità informatica di acquisizione delle domande denominata “Istanze On Line”, che prevede un tipo di accesso alla piattaforma informatica di tipo “forte”, ossia con pre-identificazione dell’identità digitale del sottoscrittore (SPID o LoginFVG forte), che consentirà un’ottimale organizzazione del procedimento contributivo. E’ previsto tuttavia in via transitoria, nelle more dell’attivazione del predetto sistema informatico, che per il solo primo anno del triennio (e quindi per il solo 2020) la domanda venga inviata con le precedenti modalità (via PEC);
  • i nuovi termini di presentazione delle domande, sia per il triennio sia per le singole annualità, fissati dall'1 al 30 ottobre di ogni anno;
  • la previsione di rideterminazione del contributo a seguito della verifica delle attività svolte nel primo anno del triennio, con decurtazione del contributo in misura proporzionale al punteggio inferiore a quello inizialmente assegnato;
  • l'individuazione di  nuovi criteri premianti: coerenza della progettualità annuale con il tema annuale deliberato e capacità del progetto di attrarre finanziamenti da privati con l’agevolazione dell’Art Bonus regionale;
  • la rimodulazione delle fasce di punteggio dei criteri premianti e contestuale ridefinizione delle soglie minime per poter accedere;
  • commissione di valutazione: a seguito dell’abrogazione della Commissione regionale cultura, i progetti vengono valutati da una Commissione composta da interni della Direzione cultura affiancati da esperti esterni per le singole materie, individuati nell’elenco di coloro che hanno manifestato interesse a fungere da valutatori oppure indicati da Università o Conservatori (previa verifica dell’assenza di cause di incompatibilità e di potenziali conflitti di interesse);
  • la possibilità che un medesimo soggetto presenti più di una domanda (massimo due) per le diverse tipologie di iniziative;
  • l'esclusione tra i possibili beneficiari dei Comuni;
  • l'eliminazione tra le tipologie delle attività non finanziabili del canto corale (in relazione al quale, quindi, a partire dal triennio 2020-2022 i soggetti interessati possono presentare domanda);
  • l' aumento dal 7% al 10% della percentuale di aumento dell’incentivo rispetto all’annualità precedente;
  • la limitazione delle spese di missione (viaggio, vitto e alloggio) al massimo del 20% dell’importo dell’incentivo.


Per il 2020, prima annualità del nuovo triennio 2020-2022, i termini per la presentazione della domanda di finanziamento sono scaduti il 30 ottobre 2019.

 

Per i beneficiari del triennio 2017-2019, il rendiconto dell’annualità 2019 va trasmesso entro il 30 novembre 2020.