Contributi finalizzati alla rimozione ed allo smaltimento dell’amianto da edifici di proprietà privata adibiti ad uso residenziale, da edifici di culto, edifici sedi di associazioni senza scopo di lucro o di imprese cessate.

Ai sensi dell'articolo 4, commi 30, 30 bis e 31 della legge regionale 29 dicembre 2016, n. 25, l'Amministrazione regionale è autorizzata a concedere contributi, fino al 50 per cento della spesa ammissibile:

  • per la rimozione e lo smaltimento, oppure per il solo smaltimento, dell'amianto da edifici di proprietà privata adibiti a uso residenziale;
 
  • per la rimozione e lo smaltimento dell'amianto da edifici di culto, comprese le relative pertinenze, da edifici sedi di associazioni senza scopo di lucro, da edifici di proprietà di persone fisiche già sedi di imprese cessate.

Contributi per la rimozione e lo smaltimento dell'amianto da edifici di culto, da edifici sedi di associazioni senza scopo di lucro o di imprese cessate

Questo contributo è rivolto a:
a) parrocchie e altri enti ecclesiastici civilmente riconosciuti dallo Stato italiano;
b) associazioni senza scopo di lucro che non esercitano attività d’impresa;
c) persone fisiche, proprietari o comproprietari, di edifici già sedi di imprese cessate

Le domande vanno presentate al Servizio disciplina gestione rifiuti e siti inquinati dall’1 gennaio al 15 ottobre di ogni anno.

per approfondire:

Contributi per la rimozione e lo smaltimento o il solo smaltimento dell’amianto dagli edifici di proprietà privata adibiti a uso residenziale

Questo canale contributivo ha come oggetto gli interventi di rimozione e smaltimento dell’a mianto,oppure di solo smaltimento, da realizzare successivamente alla presentazione della domanda, da edifici, situati sul territorio regionale, di proprietà privata adibiti a uso residenziale comprese le relative pertinenze.

Le domande vanno presentate al Servizio disciplina gestione rifiuti e siti inquinati dall’1 al 28 febbraio di ogni anno.

Con L.R. n. 5/2020 (Ulteriori misure urgenti per far fronte all’emergenza epidemiologica da COVID-19.) sono stati prorogati i termini per l'anno 2020. E' pertanto possibile presentare la domanda di contributo fino alle ore 18:00 del 30 giugno 2020.  Le domande vanno presentate esclusivamente on line, previa registrazione, attraverso l'applicativo informatico FEGC. 

per approfondire: