Le acque riconosciute come acque di sorgente sono oggetto di specifica concessione.

Cosa sono le acque minerali, termali e di sorgente

Le acque minerali naturali e termali, con particolari caratteristiche chimico-fisiche benefiche per la salute, sono reperibili, in regione, nella fascia montana, pedemontana e in parte della pianura e possono essere captate direttamente dalla sorgente o tramite pozzi.
Le acque minerali naturali e di sorgente, destinate al consumo umano, vengono imbottigliate alla sorgente allo stato naturale per mantenere inalterate le loro caratteristiche chimico-fisiche.
La materia è disciplinata dalla seguente normativa:
  • Regio Decreto del 29 luglio 1927 n. 1443 (Norme di carattere legislativo per disciplinare la ricerca e la coltivazione delle miniere nel regno)
  • Decreto del Presidente della Repubblica del 18 aprile 1994 n. 382 (Disciplina dei procedimenti di conferimento dei permessi di ricerca e di concessioni di coltivazione di giacimenti minerari di interesse nazionale e di interesse locale).
Dette risorse, in quanto risorse minerarie, sono infatti soggette alla disciplina mineraria, approfondita alla seguente pagina: http://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/ambiente-territorio/valutazione-ambientale-autorizzazioni-contributi/FOGLIA17/

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A chi presentare le istanze

Nella regione Friuli Venezia Giulia il Servizio geologico della Direzione centrale difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile è l’Ufficio competente per il rilascio di:
  • permessi di ricerca
  • concessioni minerarie

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Il permesso di ricerca

Il permesso di ricerca, necessario per l'avvio dei lavori di ricerca ed indagine ai fini di una valutazione della presenza e delle caratteristiche specifiche della risorsa, è concesso a seguito di apposita istanza corredata dalla relazione geomineraria e dal programma dei lavori per il cui svolgimento è richiesto il possesso di adeguate capacità tecniche ed economiche.
Preliminarmente all’istanza di permesso di ricerca deve essere esperita la procedura di verifica di assoggettabilità del progetto di ricerca alla Valutazione di Impatto Ambientale (screening di VIA). Si rimanda per questo aspetto alla pagina di riferimento: http://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/ambiente-territorio/valutazione-ambientale-autorizzazioni-contributi/FOGLIA4/#id1
 

Nel caso in cui il progetto debba essere assoggettato alla VIA, il permesso di ricerca deve essere richiesto presentando apposita istanza di Provvedimento autorizzatorio unico regionale (PAUR) che consente di ottenere un provvedimento comprensivo di tutte le autorizzazioni richieste dal proponente. La procedura di PAUR è illustrata in senso generale alla seguente pagina: http://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/ambiente-territorio/valutazione-ambientale-autorizzazioni-contributi/FOGLIA219/
Durante la vigenza del permesso di ricerca, il permissionario può intraprendere la pratica necessaria al Riconoscimento della risorsa minerale e/o termale da parte del Ministero della Salute.

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La concessione mineraria

La concessione mineraria, che permette lo sfruttamento della risorsa, richiede una Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) e per questo deve essere richiesta presentando apposita istanza di PAUR (rif. http://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/ambiente-territorio/valutazione-ambientale-autorizzazioni-contributi/FOGLIA219/).

Ai fini del rilascio della concessione mineraria di sfruttamento sono requisiti essenziali l’idoneità tecnica ed economica a condurre l'impresa e il riconoscimento della risorsa minerale e/o termale da parte del Ministero della Salute.

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Informativa per il trattamento dei dati personali

Informativa per il trattamento dei dati personali conforme all'art. 13 del GDPR 2016 / 679

Nell'ambito del procedimento per il rilascio delle concessioni minerario i dati personali sono raccolti per finalità di controllo e contatto. A decorrere dal 25 maggio 2018, il Titolare del trattamento dei dati personali di cui alla presente informativa è la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia rappresentata dal Presidente.

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Il periodo di conservazione dei dati ha finalità di archiviazione e di pubblico interesse.

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