La Regione a Bruxelles

16.03.20

Iniziativa di investimento per la risposta al Coronavirus

Bruxelles, 13 marzo 2020 -  I finanziamenti della Politica di Coesione e il Fondo di solidarietà dell'UE (EUSF) avranno un ruolo centrale nell' Iniziativa di investimento per la risposta al Coronavirus (CRII)

Ricordando come il bilancio dell’UE debba contribuire ad affrontare le sfide che riguardano tutti gli Stati Membri (SM) con significative interdipendenze sanitarie ed economiche, l'iniziativa, annunciata dalla Presidente Ursula von der Leyen durante la riunione tecnica del 13 marzo, mira a mobilitare tutte le risorse di bilancio dell'UE esistenti per fornire sostegno finanziario agli SM per una risposta immediata alla crisi del Coronavirus e al suo impatto a lungo termine. Per quanto riguarda la CRII, la Commissione ha ribadito la necessità di agire con pragmatismo e tempestività seguendo tre principi fondamentali: liquidità, flessibilità e velocità.

Per fornire liquidità immediata agli Stati Membri, è stato proposto di mobilitare le riserve di denaro dei Fondi Strutturali e di Investimento Europei (ESIF) e i fondi di coesione dell'UE. In questo modo sarà possibile anticipare l'utilizzo dei 37 miliardi di euro non ancora assegnati nell'ambito dei programmi della politica di coesione 2014-2020, dando impulso agli investimenti economici.

La Commissione sta inoltre rendendo tutte le spese relative alla crisi del Coronavirus ammissibili ai sensi delle norme della politica di coesione. Le regole per le spese di coesione verranno applicate con la massima flessibilità, consentendo così agli Stati Membri di utilizzare i fondi per finanziare le azioni legate alla crisi. Ciò significa anche fornire maggiore margine di azione ai Paesi per la riassegnazione delle risorse finanziarie, assicurando che il denaro sia speso nelle aree di maggiore necessità: (I) il settore sanitario, (II) il sostegno alle PMI e (III) il mercato del lavoro.

Infine, la Commissione propone di ampliare il campo di applicazione del Fondo di solidarietà dell'UE per sostenere gli Stati Membri in questa situazione straordinaria cercando di operare nel modo più rapido e semplice possibile.

Durante il Coreper straordinario del 16 marzo, la procedura di approvazione delle proposte della Commissione ha subito una notevole accelerazione sulla base della necessità di fornire una risposta nei tempi più rapidi possibili. Anche in questa sede si è ribadito come l’obiettivo generale sia quello di utilizzare l'intero portafoglio di opzioni di finanziamento nell'ambito del bilancio dell'UE per sostenere gli Stati Membri con la massima flessibilità, il minimo lavoro amministrativo supplementare e il più rapidamente possibile.